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VITIGNO BRACHETTO
Il vitigno aromatico brachetto è una varietà di uva a bacca rossa.
Storia del Vitigno:
Si propende a ritenenrlo originario dei colli astigiani e monferrini anche se ci sono delle supposizioni che sia stato
importato da Nizza Marittima.Del Brachetto sembra che ci siano delle tracce anche in epoca romana. Ne parla Plinio a proposito di un vinum Aquense dolce e aromatico molto apprezzato per i suoi poteri afrodisiaci. Per avere notizie certe su questo vitigno bisogna aspettare il XIX secolo quando, nel 1800, il naturalista Giorgio Gallesio descrive il brachetto come un vitigno diffuso in tutta l'Europa e anche in America.
Zone di Coltivazione:
Coltivato principalmente nelle province di Asti e Alessandria, in un'area compresa approssimativamente tra i fiumi
Belbo e Bormida, questo vitigno è presente anche in alcune zone del Cuneese. Vai nella Cartina
Numerosi sono gli omonimi Brachetti: Brachetto a grappolo grande o Brachettone coltivato nel Roero;
Brachetto Migliardi o di Montabone, diffuso tra Acqui e Nizza Monferrato; un terzo Brachetto,
sempre a frutto aromatico come i precedenti, sporadicamente presente nei dintorni di Nizza Monferrato;
tra i Brachetti non aromatici ricordiamo un Brachèt nel Canavese, un Brachetto valsusino
(in realtà Lambrusca di Alessandria).
Caratteristiche Morfologiche:
Germogliamento: prima decade di aprile.Fioritura: prima decade di giugno. Invaiatura: prima decade di agosto. Maturazione dell'uva: tra la prima e la seconda decade di settembre.
Attitudini Enologiche:
le uve Brachetto sono la base per produrre vini speciali dolci e aromatici,
frizzanti o spumanti, caratterizzati da una nota floreale di rosa;
se ne ottengono anche passiti di notevole intensità aromatica.
mappa dei vitigni brachetto coltivati in piemonte per i vini DOCG e DOC.
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