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VITIGNO BARBERA

Il vitigno barbera è una varietà di uva a bacca rossa.

Storia del Vitigno:
Questo vitigno ha le sue origini nel Monferrato dove ancora oggi è senza dubbio quello maggiormente coltivato. Nulla si può dire di sicuro sulla sua origine e sulla sua anzianità pur essendo un vitigno molto importante e diffuso. Sembra che la sua prima citazione risalga all'inizio del VI secolo d.C. nei catasti di Chieri e di Nizza. Con Gallesio si è provveduto a nominarla vitis vinifera montisferratensis per caratterizzarla come uva tipica del Monferrato
Quanto al nome, secondo una recente intepretazione, deriva dall'incrocio tra la parola barba, usata per descrivere il suo complesso sistema di radici, e il termine dialettale albéra, che sta a indicare i siti boscosi dove le viti furono impiantate in sostituzione degli alti alberi.
Non si è voluta risolvere la diatriba sulla barbera se sia maschio o femmina. Comunque usando sia "la barbera" che "il barbera", questo vitigno rimane tra i più amati del piemonte.

Zone di Coltivazione:
Le province con maggior numero di vigne sono Asti, Alessandria, Cuneo e in parte Torino.
Nelle restanti zone della regione sono comunque presenti in buona quantità. Vai nella Cartina
Il Barbera trova una larga diffusione nell'Oltrepò Pavese.

Caratteristiche Morfologiche:
Germogliamento: entro la prima metà di aprile.
Fioritura: tra la prima e la seconda decade di giugno.
Invaiatura: seconda decade di agosto.
Maturazione dell'uva: prima decade di ottobre.

Attitudini Enologiche:
Può essere vinificato sia da solo che con altre uve in quanto vitigno estremamente adattabile.
Da un punto di vista dell'enologia il Barbera è caratterizzato da una grande duttilità: le sue uve, dotate di elevata acidità fissa, trovano impiego in una vasta gamma di vini. Sono state anche utilizzate per la produzione di spumanti (soprattutto bianchi), per vini novelli (grazie alla buona dotazione antocianica e la scarsità di tannini) , per rossi giovani e frizzanti, per vini tranquilli di medio corpo e, infine, con uve ben mature ed affinamento più o meno prolungato nel legno per rossi ricchi e generosi, non di rado di grande eleganza.
Dà in genere un vino rosso color rubino carico, dai profumi intensi, vinosi e fruttati.
Nelle zone più adatte è possibile ottenere un vino ricco di struttura e di corpo adatto anche a sopportare un invecchiamento.
Negli ultimi anni è stata usata con successo l'affinamento in barriques che ha segnato una tappa importante nella storia di questo vitigno.

mappa dei vitigni barbera coltivati in piemonte per i vini DOC.
Mappa Vitigno Barbera