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NEWS - I VINI NOVELLI
Il vino novello è il frutto di una particolare tecnica di vinificazione detta macerazione carbonica. L'origine di questo particolare tipo di vinificazione è francese. Esso venne inventato dal professor Flanzy nella stazione enologica di Narbonne in Francia e prendono il nome di vins primeur (noti anche come Beaujolais nouveau). Questa tecnica consiste nell'introdurre interi grappoli d'uva raccolta, perfettamente sana e integra, non pigiata in serbatoi nei quali viene eliminata l'aria e immessa anidride carbonica. Completato questo ultimo passaggio il composto viene lasciato per un periodo variabile di 7-9 giorni a macerare. Scatta a questo punto una fermentazione all'interno dell'acino (fermentazione intracellulare) e si formano una serie di sostanze aromatiche che differenziano nettamente il vino novello da quello prodotto col metodo tradizionale. Infatti dall'attività metabolica dell'acido malico acido proveniente dall'uva, a cui si deve una sensazione fragrante che rinforza il fruttato. Scompare totalmente con la fermentazione malolattica. Un'eccessiva presenza però genera un senso di amarore e di immaturità e degli zuccheri si ottiene una produzione di alcol etilico, glicerina e acido succinico. Inoltre avviene l'indebolimento dei tessuti dell'acino che favoriscono la dissoluzione dei polifenolisostanze tanniche di un vino; i polifenoli vengono espressi in g/l e rappresentano la somma degli antociani e dei tannini i quali passano dalla buccia alla polpa. Al termine della macerazione carbonica, l'uva viene tolta dai contenitori e pigiata. Poi nel giro di 24-36 ore a si effettua la svinaturaoperazione nella quale viene separato il vino dalle vinacce quando termina la fermentazione alcolica viene definito così quel complesso fenomeno biochimico nel corso del quale particolari lieviti, i saccaromiceti, trasformano gli zuccheri del mosto in alcol, anidride carbonica e prodotti secondarisi può procedere alle varie operazioni di stabilizzazione e messa in bottiglia. Il risultato di questa tecnica sono vini di facile beva e quindi pronti per essere commercializzati. Sono vini fruttativini con netto sentore di frutta fresca matura ma anche e consumati già quattro-cinque settimane dopo la vendemmia. Quindi risultano più leggerivino le cui caratteristiche, pur non essendo consistenti, sono armoniche e ben equilibrate. Sono vini però dalla vita breve in quanto hanno una forte instabilità degli antocianisostanze polifenoliche contenute nella buccia delle uve responsabili della colorazione dei vini rossi. |
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