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Denominazione di Origine Controllata
Barbera d'Asti La denominazione di origine controllata "Barbera d'Asti" e' riservata al vino che risponde ai requisiti stabiliti dal disciplinare di produzione. Il vino "Barbera d'Asti" deve essere ottenuto dalle uve provenienti dai seguenti vitigni presenti nei vigneti nelle proporzioni appresso indicate: Barbera: dall'85% al 100%; Freisa, Grignolino e Dolcetto, da soli o congiuntamente, fino ad un massimo del 15%. Il "Barbera d'Asti" all'atto dell'immissione al consumo deve rispondere alle seguenti caratteristiche: colore: rosso rubino, tendente al rosso granato con l'invecchiamento; odore: vinoso con profumo caratteristico, tendente all'etereo con l'invecchiamento; sapore: asciutto tranquillo, di corpo, con adeguato invecchiamento piu' armonico, gradevole, di gusto pieno; gradazione alcolica minima complessiva: 12% vol.; acidità totale minima: 4,5 g/l. estratto secco netto minimo: 23 g/l; Sulle bottiglie o altri recipienti contenenti "Barbera d'Asti" deve sempre figurare l'indicazione veritiera o documentabile dell'annata di produzione delle uve. Il vino "Barbera d'Asti" puo' essere designato in etichetta con la menzione "superiore" qualora derivi da uve aventi le caratteristiche previste dal precedente e sia immesso al consumo con un titolo alcolometrico volumico totale minimo di 12,5% dopo un periodo di invecchiamento obbligatorio non inferiore ad un anno con un minimo di sei mesi in botti di rovere. La zona di produzione del vino "Barbera d'Asti" comprende i territori dei seguenti comuni: Provincia di Asti: Agliano, Albugnano, Antignano, Aramengo, Asti, Azzano d'Asti, Baldichieri, Belveglio, Berzano S. Pietro, Bruno, Bubbio, Buttigliera d'Asti, Calamandrana, Calliano, Calosso, Camerano Casasco, Canelli, Cantarana, Capriglio, Casorzo, Cassinasco, Castagnole Lanze, Castagnole Monferrato, Castel Boglione, Castell'Alfero, Castellero, Castelletto Molina, Castello d'Annone, Castelnuovo Belbo, Castelnuovo Calcea, Castelnuovo Don Bosco, Castel Rocchero, Celle Enomondo, Cerretto d'Asti, Cerro Tanaro, Cessole, Chiusano d'Asti, Cinaglio, Cisterna d'Asti, Coazzolo, Cocconato, Corsione, Cortandone, Cortanze, Cortazzone, Cortiglione, Cossombrato, Costigliole d'Asti, Cunico, Dusino S. Michele, Ferrere, Fontanile, Frinco, Grana, Grazzano Badoglio, Incisa Scapaccino, Isola d'Asti, Loazzolo, Maranzana, Maretto, Moasca, Mombaldone, Mombaruzzo, Mombercelli, Monale, Monastero Bormida, Moncalvo, Moncucco Torinese, Mongardino, Montabone, Montafia, Montaldo Scarampi, Montechiaro d'Asti, Montegrosso d'Asti, Montemagno, Montiglio Monferrato, Moransengo, Nizza Monferrato, Olmo Gentile, Passerano Marmorito, Penango, Piea, Pino d'Asti, Piova' Massaia, Portacomaro, Quaranti, Refrancore, Revigliasco d'Asti, Roatto, Robella, Rocca d'Arazzo, Roccaverano, Rocchetta Palafea, Rocchetta Tanaro, S. Damiano d'Asti, S. Giorgio Scarampi, San Martino Alfieri, S. Marzano Oliveto, S. Paolo Solbrito, Scurzolengo, Serole, Sessame, Settime, Soglio, Tigliole, Tonco, Tonengo, Vaglio Serra, Valfenera, Vesime, Viale d'Asti, Viarigi, Vigliano, Villafranca d'Asti, Villa S. Secondo, Vinchio. Provincia di Alessandria: Acqui, Alfiano Natta, Alice Bel Colle, Altavilla Monferrato, Bergamasco, Bistagno, Borgoratto Alessandrino, Camagna Monferrato, Camino, Carentino, Casale Monferato, Cassine, Castelletto Merli, Cellamonte, Cereseto, Cerrina, Coniolo, Conzano, Cuccaro Monferrato, Frascaro, Frassinello Monferrato, Fubine, Gabiano, Gamalero, Lu Monferrato, Mirabello Monferrato, Mombello Monferrato, Moncestino, Murisengo, Occimiano, Odalengo Grande, Odalengo Piccolo, Olivola, Ottiglio, Ozzano Monferrato, Pontestura, Ponzano Monferrato, Ricaldone, Rosignano Monferrato, Sala Monferrato, S. Giorgio Monferrato, S. Salvatore Monferrato, Serralunga di Crea, Solonghello, Strevi, Terrugia, Terzo, Treville, Vignale, Villadeati, Villamiroglio. La resa massima di uva ammessa per la produzione del vino "Barbera d'Asti" e' stabilita in q.li 90 per ettaro di coltura specializzata. Per il vino "Barbera d'Asti" le operazioni di vinificazione e di invecchiamento devono essere effettuate nell'interno della zona di produzione. Le uve destinate alla vinificazione del "Barbera d'Asti" devono assicurare al vino un titolo alcolometrico volumico naturale minimo dell'11,5% ed al "Barbera d'Asti" avente diritto alla menzione "superiore" un titolo alcolometrico volumico naturale minimo di 12%. Il vino "Barbera d'Asti" deve essere sottoposto ad un periodo di invecchiamento obbligatorio, per lo meno sino alla data del 1° marzo successivo all'annata di produzione delle uve. |