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GLOSSARIO DEL VINO : E - F
A B-C D E-F G-H-I-L M-N-O P R S T-U V-Z Il glossario del vino vi aiuterà a comprendere meglio tutte le parole usate nel mondo del vino. Troverete le risposte alle vostre curiosità sui termini di degustazione, sui processi e sulle tecniche di produzione del vino e tanto altro ancora. >> E << Elegante: si dice di un vino in cui pregevolezza e armonicità raggiungono un perfetto equilibrio. Enologia: scienza che studia il vino. Equilibrio: carattere organolettico che prevede il bilanciamento dei profumi e dei sapori di un vino tra sensazioni acide, dolci, amare. Equilibrato: si dice di un vino i cui componenti si trovano in un perfetto equilibrio armonico. Erbaceo: sapore e profumo che ricorda l'erba fresca. Tipica dei Cabernet e dei Merlot; può essere un difetto o un pregio a seconda dell'intensità. Estratto: l'estratto secco totale di un vino, anche detto corpo di un vino, è l'insieme di tutti i componenti costitutivi, esclusi acqua, alcol e agenti volatili. L'estratto è l'agente chimico-fisico della consistenza del vino. Etereo: vino ricco di alcol, caratteristico di vini invecchiati, dovuto dalla presenza di eteri. Eteri: composti chimici che si formano nel vino durante le fasi di invecchiamento per effetto dell'eliminazione dell'acqua dell'alcol. Essi conferiscono aromaticità al vino. >> F << Fecce: residui di materiale vegetale più o meno grossolani delle fermentazioni (lieviti morti, batteri). Vengono eliminate durante la lavorazione del vino in cantina. Fermentazione: trasformazione che diversi organismi come lieviti o batteri operano su sostanze organiche tra cui i carboidrati (gli zuccheri) allo scopo di ricavare l'energia necessaria per il proprio metabolismo. Esistono vari tipi di fermentazione, denominate in base ai prodotti finali che ottengono. Fermentazione alcolica: processo di trasformazione degli zuccheri del succo d'uva in alcol etilico e anidride carbonica; agenti della fermentazione sono i lieviti. Fiacco: vino senza vivacità. Filante: malattia del vino che, per l'azione di particolari batteri, si sfalda sino a divenire torbido e oleoso con sapore rancido. Frequente nei vini bianchi ricchi di zuccheri. Fillossera: parassita animale della vite che, cibandosi delle radici, causa la morte della pianta, inducendo al coltivatore l'obbligo di impiegare il portainnesti. Filtrazione: tecnica di separazione meccanica delle particelle presenti in sospensione tramite filtri. Fine: vino pregevole sia al naso che al palato che si distingue dagli altri per le sue caratteristiche di pregio e di equilibrio. Floreale: si dice di un vino il cui profumo richiama quello dei fiori. caratteristica di estrema fragranza e suadenza svelata al profumo dai vini qualificati da un'assoluta integrità gusto-aromatica. Follatura: operazione enologica consistente nell'affondare con appositi strumenti il cappello di vinacce nel mosto; durante la fermentazione e la macerazione serve a promuovere la cessione di sostanze estrattive dalle bucce. Fresco: sensazione gusto-olfattiva data da una buona acidità unita a sapori di frutti e profumi di fiori freschi. Fruttato: vino con netto sentore di frutta fresca matura. |